Quintino Sella & Mario Monti. I risvolti ambientali della manovra economica
9 dicembre 2011 alle 10:39 | Pubblicato in News | Lascia un commentoLa manovra economica approvata ieri dal Governo (l’ennesimo nostro brandello di carnee sangue immolato sull’altare dei mercati) ha a che fare, per diversi aspetti, anche con l’ambiente.
Introduce infatti accise sui carburanti per ovviare ai tagli sul trasporto pubblico locale, conferma permanentemente le detrazioni fiscali al 55% in caso di ristrutturazione energetica degli edifici e le estende alla ricostruzione degli edifici nelle aree colpite da calamità naturali.
Prima di dirci sopra due parole, devo togliermi un sassolino dalla scarpa. Una manovra che contempla l’eventuale aumento dell’Iva sui generi di prima necessità e non aumenta l’Irpef sui redditi alti equivale esattamente alla tassa sul macinato con cui Quintino Sella ottenne il pareggio del bilancio nell’Italia post unitaria, e che (ricordate?) è giustamente vituperata su tutti i manuali di storia ad uso dei licei.
Intatti l’acquisto dei beni essenziali (la farina e il pane, nell’Italia di fine Ottocento) assorbe gran parte delle spese sostenute dai poveri, e solo una piccola parte delle spese sostenute dai ricchi. Però poveri e ricchi la pagano nello stesso modo. Detto questo, vediamo i dettagli ambientali della manovra di Quintino Monti. Continua a leggere→
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